Lattoneria in lamiera: compatibilità paesaggistiche

Per la realizzazione di lavori di lattoneria edile, dalle grondaie ai pluviali di ogni tipo di struttura, spesso si predilige la lamiera preverniciata o la lamiera zincata. Pensiamo a tutti i lavori inerenti la fabbricazione di tubazioni, impianti di aspirazione, grondaie e canali di drenaggio, coperture di tetti e protezione di parti edilizie più delicate: in tutti questi casi vengono utilizzate nella stragrande maggioranza dei casi lamiere preverniciate e zincate.

Questo grazie all’alta resistenza agli agenti atmosferici, alle caratteristiche di facile lavorazione e ai costi esigui. Inoltre la lamiera preverniciata offre la possibilità di scegliere diverse colorazioni.

Tuttavia, può capitare che in alcune aree, per via di incompatibilità paesaggistiche stabilite per legge, ne sia ridotto l’utilizzo. Per questo si possono prendere in considerazione delle alternative a lamiera preverninciata e lamiera zincata che riescono ad offrire la stessa funzionalità, venendo incontro alle esigenze estetiche imposte su alcuni territori.

Quali sono i rari casi in cui lamiera preverniciata e zincata non possono essere utilizzate?

Il problema di lamiera preverniciata e zincata, lungi dall’essere di stampo pratico, è inerente all’impatto visivo rispetto al paesaggio. Questo perché su alcuni territori esistono dei criteri di compatibilità paesaggistica che stabiliscono l’architettura e l’edilizia in alcune aree e paesaggi di particolare interesse, regolati dalla Procedura di autorizzazione paesaggistica.

Di fatto, qualora il proprietario di un immobile che ricade in un’area tutelata dal punto di vista paesaggistico voglia intervenire per lavori, ad esempio di restauro, oltre al titolo edilizio previsto per la tipologia di intervento, deve richiedere l’autorizzazione paesaggistica. In questi casi, a seconda delle decisioni messe in atto dagli enti preposti, potrebbe capitare di non ottenere il via libera all’utilizzo di lamiera preverniciata o zincata. In altri casi, invece, potrebbe essere auspicabile.

Quali sono le alternative alla lamiera preverniciata e zincata?

Sebbene lamiere preverniciate e zincate restano tra le più utilizzate, potrebbe verificarsi la necessità di trovare delle alternative. Oggi vengono utilizzati altri materiali, soprattutto nell’edilizia più residenziale e raffinata, in cui l’elemento estetico è di primaria importanza.

Per la realizzazione di canali di gronda il materiale preferito, se si vuole valorizzare l’estetica dell’immobile, è il rame, che ha anche un’ottima resistenza alla corrosione ed ha la dote di essere altamente riciclabile.

In più il suo caratteristico colore si associa bene ai fabbricati storici: pensiamo a quante volte l’abbiamo visto nelle grondaie o nei pluviali degli edifici nei borghi antichi. I pressopiegati, come gronde e scossaline, possono essere reperiti in molti materiali alternativi, come ad esempio: Acciao Inox, Rame, Alluminio preverniciato.

Più nello specifico ecco come oggi si può scegliere di preferire un materiale a un altro in base a determinate caratteristiche:

Acciao Inox

Viene impiegato per la sua capacità di resistere alla corrosione, per le sue doti di igienicità ed in generale per la sua attitudine a mantenersi inalterato nel tempo. Oltre all’utilizzo in lattoneria da qualche tempo l’inox è ampiamente sfruttato per le sue doti strutturali, quindi come materiale da costruzione.

Rame

Come si è già detto, il rame è un ottimo materiale grazie alla sua notevole lavorabilità che permette di ottenere spessori sottili e di ogni tipo di conformazione, l’elevata resistenza agli agenti atmosferici, grazie all’ossidazione naturale, fanno di questo metallo, un materiale particolarmente indicato per la realizzazione di manufatti per rivestimenti esterni.

Alluminio preverniciato

Le sue principali caratteristiche sono la leggerezza, la lavorabilità e la versatilità. E’ molto adatto per lavori di lattoneria, coperture, tubi e canali di scolo.